Neptune: il turismo al servizio della tutela e della valorizzazione del patrimonio subacqueo

© Alex Mustard

I fondali marini sono luoghi eccezionali di vita, scoperta e pace. Non sempre però chi pratica immersioni lo fa osservando le regole, prestando attenzione all’ambiente che lo circonda. Come conciliare allora il piacere di questa attività con il rispetto della biodiversità e del patrimonio naturale del mare? Questa è la sfida che il progetto Neptune ha deciso di intraprendere.

Cos'è il progetto Neptune?

Il progetto Neptune (Patrimonio naturale e culturale sommerso e gestione sostenibile della subacquea ricreativa) è un'iniziativa transfrontaliera che mira a valorizzare e proteggere i siti subacquei di interesse naturale e culturale nell'area marittima tra Italia e Francia. Cofinanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo durante la programmazione 2014-2020, il progetto ha ricevuto un budget di 1.957.303,35 €.


Trailer di un video di 12 minuti disponibile sulle strutture create dal programma nella Région Sud (Francia)

Quali sono gli obiettivi del progetto?

L'obiettivo generale di Neptune è migliorare qualitativamente e quantitativamente la gestione della subacquea ricreativa, rendendola sostenibile e integrata nell'area transfrontaliera. Per raggiungere questo obiettivo, il progetto ha creato i "Percorsi Blu": percorsi accessibili a tutti attraverso i quali è possibile scoprire la diversità dei fondali marini della nostra area di cooperazione.

Inoltre, la maggior parte di questi siti ha messo in atto azioni innovative per promuovere, sensibilizzare e monitorare il patrimonio naturale e culturale sottomarino. In Liguria, ad esempio, è stata creata una scheda informativa per spiegare le particolarità e la storia di un luogo poco conosciuto: il Cristo degli Abissi. Per gli esperti di immersioni, la scheda contiene anche dettagli tecnici relativi a fauna, flora, rilievo e profondità del sito.

© Alex Mustard

Il progetto Neptune fa parte della strategia di crescita blu dell'Europa, che mira a sfruttare il potenziale economico dei mari e degli oceani, preservandone l'ambiente e la biodiversità. Il progetto contribuisce inoltre a rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra gli attori pubblici e privati coinvolti nella gestione e nella promozione del patrimonio naturale e culturale sottomarino.

In diversi siti di immersione, i partner hanno creato anche strutture per sensibilizzare turisti, passanti, subacquei professionisti e persino residenti, sulla necessità di proteggere i fondali marini, luoghi così ricchi di tesori nascosti e di incredibile bellezza.

Nel futuro...

Forte del suo successo, il programma 2021-2027 ha appena approvato un nuovo progetto di capitalizzazione di Neptune: Talassa. Questo permetterà di portare avanti il lavoro iniziato in precedenza, migliorando lo stato di conservazione e protezione di habitat e specie attraverso un patrimonio comune e integrato di dati, che potrà essere utilizzato all'interno dell'area di cooperazione per responsabilizzare gli attori economici.

Per maggiori informazioni e per scoprire tutti gli percorsi: Neptuneproject