Voci dal Progetto | Kahina Djaoudi: la citizen science come ponte tra ricerca e cittadini

Nel nuovo appuntamento di “Voci dal Progetto”, Kahina Djaoudi di Septentrion Environnement racconta come il progetto TALASSA stia costruendo una rete transfrontaliera di conoscenze per migliorare la tutela degli ecosistemi marini del Mediterraneo, attraverso la ricerca scientifica, la raccolta dei dati e il coinvolgimento diretto dei cittadini.

Guarda l'intervista a Kahina Djaoudi:

 

Per Septentrion Environnement, istituto francese specializzato nella ricerca e nella formazione in ecologia marina, TALASSA rappresenta un'opportunità per mettere in comune dati, competenze e metodologie su scala mediterranea.

L'istituto lavora da anni sul monitoraggio di habitat e specie chiave, come i popolamenti coralligeni, le gorgonie, i pesci costieri e i loro stadi giovanili, affiancando all'attività scientifica un importante impegno nella formazione di studenti universitari e delle scuole superiori.

Attraverso TALASSA, questo patrimonio di conoscenze viene integrato in una visione condivisa tra Italia e Francia.

Una base comune di dati per proteggere il mare

Uno dei principali contributi di Septentrion riguarda la raccolta e l'armonizzazione delle informazioni sull'intera area transfrontaliera.

L'obiettivo è costruire una fotografia condivisa dello stato degli habitat marini — come le praterie di Posidonia oceanica e gli habitat coralligeni — insieme alle principali pressioni antropiche che li interessano, tra cui la pesca, il traffico marittimo e l'ancoraggio delle imbarcazioni.

Disporre di dati comparabili rappresenta infatti il primo passo per pianificare interventi di conservazione realmente efficaci.

"Abbiamo sistematizzato i dati relativi agli habitat e alle pressioni antropiche sull'intera area transfrontaliera, creando una base comune di conoscenza."

La citizen science come strumento di governance

Tra le attività del progetto rientra anche lo sviluppo di un protocollo condiviso di citizen science, che consentirà di coinvolgere cittadini e operatori nella raccolta di informazioni utili al monitoraggio degli ecosistemi marini.

L'obiettivo non è soltanto ampliare la quantità di dati disponibili, ma anche rafforzare il legame tra comunità locali e tutela dell'ambiente marino.

Le informazioni raccolte contribuiranno inoltre alle attività dedicate al miglioramento della governance dell'area transfrontaliera, favorendo decisioni basate su evidenze scientifiche condivise.

Collaborare per proteggere il Mediterraneo

Per Septentrion Environnement, TALASSA rappresenta anche un'importante occasione per consolidare la collaborazione con i partner italiani e confrontare i risultati ottenuti nell'area transfrontaliera con altre esperienze presenti nel Mediterraneo.

Un approccio che permette di affrontare le sfide della conservazione marina su una scala più ampia, superando i confini amministrativi e valorizzando la cooperazione internazionale.

"Il progetto ci permetterà di migliorare la protezione degli ecosistemi su una scala più ampia, rafforzare la collaborazione con i partner italiani e confrontare i risultati con altre aree del Mediterraneo.

Attraverso ricerca scientifica, partecipazione dei cittadini e cooperazione transfrontaliera, TALASSA contribuisce così a costruire una gestione più efficace e condivisa del patrimonio naturale del Mediterraneo.