Obiettivi del progetto

- Sviluppo e rafforzamento di sistemi congiunti per la gestione dei rischi della navigazione e del cambiamento climatico, capitalizzando l'"acquis" transfrontaliero (tra cui Sicomarplus, GIAS). Questo risultato sarà ottenuto attraverso un approccio ecosistemico e l'integrazione di tecnologie innovative per il rilevamento, la modellazione previsionale e la segnalazione in tempo reale, a beneficio degli utenti del mare a più livelli;
- Aumentare le conoscenze a la consapevolezza sui rischi della navigazione (collisioni e fenomeni meteo difficilmente predicibili) e sugli strumenti esistenti, da parte degli utilizzatori dello spazio marittimo, e diffusione nell'area di programma dei sistemi di allertamento realizzati a diversi livelli nei gruppi target individuati;
- Aumentare la consapevolezza sui rischi derivanti dal cambiamento climatico in mare e sull'importanza del ruolo dell'ecosistema marino nella mitigazione degli stessi rendendo disponibili, a tutti i soggetti interessati, i dati ecosistemici utili alle politiche di conservazione e di gestione del mare.


 

Output e risultati

1.1 Azione pilota per il test dei sistemi di allerta per la riduzione del rischio della navigazione
1.2 Strategia transfrontaliera per l'applicazione delle procedure in vista dell'istituzione della PSSA / ZMPV
2.1 Strategia comune per la caratterizzazione oceanografica ed ecosistemica dello spazio marittimo transfrontaliero
2.2 Azione pilota per la valutazione della resilienza oceanografica ed ecosistemica a diversi scenari di rischio
 

Valore aggiunto apportato dal progetto

Come dice il nome stesso del progetto, SEAsteMAR, ha l’obiettivo di sistemare quanto già realizzato per non disperdere tanti anni di lavoro di cooperazione nell’area transfrontaliera, ma anche di darne un valore aggiunto nell’ottica dei cambiamenti climatici che stanno interessando il mar mediterraneo. Sia il tema dei fenomeni meteo marini poco predicibili sia il tema dei rischi legati alla presenza anche dei grandi mammiferi del mare sono strettamente connessi al cambiamento in corso. Occorre continuare a studiare e monitorare il mare con approccio congiunto modellistico, oceanografico, faunistico.