Obiettivi del progetto

RomaniCAP migliora la fruizione e la valorizzazione del patrimonio romanico nell’area di cooperazione Italia–Francia, rendendo i siti più accessibili, più connessi tra loro e più riconosciuti come un unico itinerario culturale transfrontaliero. Per farlo, il progetto interviene su tre piani coordinati: accessibilità, offerta e promozione turistica, governance condivisa.

Output e risultati

Principali Output (cosa viene concretamente prodotto)

1) Azione pilota per il miglioramento dell’accessibilità fisica e virtuale

(Output 1.1 – WP1)

Il progetto realizza interventi e strumenti per rendere i siti romanici più accessibili a tutti, in particolare a persone con disabilità motorie e sensoriali. Tra i prodotti previsti:

· Modelli tattili 3D di almeno 20 chiese romaniche con sensori che attivano l’audio descrizione, destinati ad utenti ciechi e ipovedenti.

· Mappe tattili, pannelli accessibili e pedane amovibili per superare barriere architettoniche.

· IR-Access, il dispositivo motorizzato per carrozzine, prodotto in 5 esemplari, testato in situ e accompagnato da manuale d’uso e report di valutazione basato sui feedback degli utenti.

Questo rappresenta la vera azione pilota del progetto: si sperimenta, si testa con gli utenti reali e si migliora la soluzione.

 

2) Piano d’Azione transfrontaliero per la promozione dell’Itinerario del Romanico

(Output 2.1 – WP2)

Si costruisce una strategia comune di promozione turistica, co-progettata con gli operatori pubblici e privati durante i Laboratori del Romanico. Gli strumenti prodotti includono:

· Laboratori del Romanico: momenti di confronto e progettazione con operatori culturali e turistici.

· Giornate del Romanico: eventi diffusi nei territori per far conoscere i siti, coinvolgere comunità e visitatori.

· Aggiornamento e potenziamento dell’App con nuovi siti, contenuti audio per non vedenti e calendario eventi.

· Cartoguide, brochure e mappe stampate e diffuse nei territori (1000 copie per area).

· Campagna di comunicazione multilingua + partecipazione a una fiera internazionale del turismo.

Questo output mira a creare un’immagine comune riconoscibile dell’itinerario romanico transfrontaliero.

 

3) Modello di gestione integrata (MIR) e governance condivisa

(Output 3.1 – WP3)

Ogni territorio definisce o aggiorna un proprio MIR – Manifesto degli Itinerari Romanici, cioè:

· come si gestisce il patrimonio,

· come si coinvolgono comunità e stakeholder,

· come si integrano cultura, turismo, accessibilità.

I MIR locali confluiscono in un MIR transfrontaliero, che diventa il modello comune di governance dell’itinerario romanico a livello europeo.

Questo output assicura continuità dopo la fine del progetto, evitando che tutto si fermi.