Nell’ambito del progetto Interreg Marittimo Italia–Francia PRISMAMED 2, Regione Liguria e TICASS hanno preso parte a una missione in Sardegna, in collaborazione con Agris e FLAG NS, per approfondire lo studio di filiere circolari dedicate alla valorizzazione dei residui della pesca e dell’acquacoltura, con particolare riferimento ai gusci dei molluschi bivalvi.
Grazie ai contatti e al supporto organizzativo di Agris e FLAG NS, sono stati visitati e intervistati numerosi attori chiave della filiera locale: Francesca Gargiulli e Alessandro Gorla della “Compagnia Ostricola Mediterranea”; Massimo Degortes di “Dego Mitili”; Gianmario Degortes di “Olbia Mitili Agricola”, Piero Lilliu e Piero Loi del “Consorzio Ittico Santa Gilla”, Cristina Mura di “Nieddittas”, Donatella Contu e Luca Cacciatori della “Cooperativa Pescatori Tortolì”.
Un’esperienza unica che ha permesso di conoscere da vicino la realtà produttiva del territorio, le specificità dell’allevamento di mitili e ostriche e le criticità legate alla gestione dei gusci a fine ciclo. Proprio questi residui, oggi spesso considerati un costo di smaltimento, possono invece rappresentare una risorsa strategica, con potenziali applicazioni in diversi settori, dalla mangimistica fino alla cosmetica, grazie al recupero del carbonato di calcio biogenico.
I racconti e le testimonianze raccolte durante le visite sono fondamentali per la redazione della “Scheda Sottoprodotto” secondo il Decreto Ministeriale 264/2016, uno strumento tecnico indispensabile per agevolare, soprattutto dal punto di vista normativo, la reimmissione sul mercato dei residui di produzione. L’aspetto regolatorio, spesso poco visibile, è in realtà cruciale per rendere concretamente attuabili le filiere circolari.
Un sentito ringraziamento va a tutti i molluschicoltori che hanno condiviso esperienze e prospettive, e ad Agris e FLAG Nord per il supporto e l’accompagnamento lungo questo percorso.
Solo attraverso collaborazione, visione e intraprendenza è possibile costruire modelli sostenibili capaci di valorizzare il territorio e generare benefici per le comunità locali.
