Il progetto
Perché è nato il progetto - La crescente incidenza dei cambiamenti climatici determina nei Paesi del bacino del Mediterraneo — e quindi anche nelle regioni dell’area Italia-Francia Marittimo — una crescente incidenza di incendi di vaste proporzioni e comportamento estremo.
Nell'area transfrontaliera, inoltre, i fattori predisponenti di questi fenomeni presentano forti analogie:
- trasformazioni nell’uso del suolo, con progressiva riduzione delle superfici agricole attive e conseguente espansione delle aree forestali non gestite;
- presenza di zone oggetto di interventi di riforestazione privi di una gestione sostenibile nel lungo periodo;
- mutamenti socio-economici che favoriscono la concentrazione della popolazione nelle aree di interfaccia urbano-rurale, amplificando l’esposizione al rischio;
- scarsa consapevolezza, da parte della popolazione e degli operatori economici, delle condizioni potenziali di vulnerabilità e rischio.
In questo contesto, le molteplici sfide presenti nei cinque territori possono essere sintetizzate in:
- vulnerabilità agli impatti dei cambiamenti climatici che necessitano di strategie integrate ed efficaci invece che di misure di carattere emergenziale;
- mancanza di un'adeguata programmazione e pianificazione integrata del territorio in considerazione dei cambiamenti climatici e socio-economici che interessano le aree del programma;
- disomogeneità in termini di cultura del rischio a livello della cittadinanza, di conoscenze e competenze al livello amministrativo e istituzionale per la gestione del rischio incendi, di protocolli e linguaggi comuni al livello operativo e di intervento;
- scarsa comunicazione fra Università e Istituzioni di ricerca e mondo operativo e conseguente ritardo nel trasferimento di procedure e strumenti innovativi, già semi-operativi e di agevole applicazione, dal mondo accademico al mondo operativo.
Alcune delle suddette sfide risentono anche della dimensione insulare!
L'obiettivo principale di MED-Star2 è pertanto quello di migliorare la capacità dei territori transfrontalieri di affrontare congiuntamente le criticità legate al rischio di incendi boschivi e ai cambiamenti climatici adottando misure volte a promuovere la resilienza dei territori e delle comunità, attraverso l'implementazione di strategie di governance olistiche e integrate, strumenti e piattaforme innovative, percorsi formativi e di training congiunti, e la capitalizzazione dei risultati raggiunti nella precedente programmazione IT-FR Marittimo.
A chi si rivolge MED-Star2?
- Pubblico generico: La cittadinanza verrà coinvolta, informata e sensibilizzata sui temi della mitigazione del rischio incendi e dell’adattamento ai cambiamenti climatici attraverso diverse attività.
- Autorità pubbliche locali: MED-Star2 prevede il coinvolgimento attivo di tecnici e amministratori locali attraverso una serie di attività di formazione, co-progettazione e capacity building. I tecnici e gli amministratori locali acquisiranno maggiore consapevolezza sul rischio di incendi, anche in un contesto di cambiamenti climatici, e miglioreranno la comprensione della pianificazione, governance e gestione degli incendi nonché le capacità operative su questi temi.
- Autorità pubbliche regionali: Tecnici e amministratori regionali beneficeranno dei numerosi risultati del progetto MED-Star2. In particolare, verranno coinvolti nelle attività volte al miglioramento della comunicazione e coordinamento multilivello e multidisciplinare e nella stesura degli strumenti di pianificazione territoriale per affrontare le sfide in modo integrato e sinergico e per costruire le basi per attuare le indicazioni di progetto anche dopo la fine del progetto.
- Centri di istruzione/formazione e scuola: I giovani del territorio della cooperazione accresceranno la loro coscienza critica e svilupperanno una cultura del rischio e la consapevolezza rispetto ai rischi di incendi boschivi presenti sul territorio, anche in considerazione della maggiore severità causata dai cambiamenti climatici.
Parole chiave del progetto MED-Star2: adattamento ai cambiamenti climatici, resilienza dei territori, governance degli incendi boschivi.