Obiettivi del progetto
OBIETTIVI DEL PROGETTO
I macro obiettivi sono:
• Un framework metodologico per la valutazione della maturità delle imprese
• Una piattaforma digitale integrata con strumenti di AI
• Percorsi di supporto personalizzati per almeno 26 MPMI
• Azioni di capacity building e di open innovation per favorire la collaborazione tra startup e imprese consolidate.
COME VERRANNO RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI
Di seguito Attività e relativi prodotti/deliverables
ATTIVITÀ 1
Metodologia Transfrontaliera congiunta per il centro transfrontaliero FRIHUB
D.1.1.1 - Report progettazione e validazione sustainability index
D.1.1.2 - Report progettazione e validazione digital index
D.1.1.3 - Report analisi piattaforme
D.1.2.1 - Governance del Centro Transfrontaliero FRIHUB
D.1.2.2 - Bozza avanzata avviso selezione esperti e bozza avanzata avviso selezione beneficiari
D.1.2.3 - Piano Operativo per la Sostenibilità Sociale e Piano Operativo per la parità di genere
D.1.3.1 - Software per self assessment maturità delle imprese sviluppato e accessibile
D.1.3.2 – Catalogo servizi FRIHUB
D.1.3.3 – Documento Pianificazione percorsi Doppia Transizione
ATTIVITÀ 2
Percorsi di sviluppo e innovazione
D.2.1.1 - Database esperti (Short list con bio e descrizione competenze)
D.2.1.2 - Graduatorie beneficiari
D.2.1.3 - Reportistica assessment
D.2.2.1 - Reportistica percorsi
D.2.2.1 - Link diretta e registrazioni conferenze
D.2.3.1 - Assessment conclusivo
D.2.3.2 - Piani di sviluppo
ATTIVITÀ 3
Modellizzazione e comunicazione FRIHUB
D.3.1.1 - Report su Summit Doppia transizione
D.3.1.2 - Diretta tavoli tecnici e convegni
D.3.1.3 - Registrazioni video e link streaming
D.3.2.1 - Protocollo transfrontaliero
D.3.2.2 - Manuale capitalizzazione FRIHUB
Output e risultati
OUTPUT DI PROGETTO
2.1 - Imprese sostenute nei percorsi oggetto dell'attività A.2.2 e A.2.3
Al termine del progetto verranno costituite 4 nuove imprese, le quali beneficeranno esclusivamente del supporto formativo.
Valore obiettivo: 4
2.2 - Nuove imprese beneficiarie di un sostegno specialistico
Le 7 imprese selezionate, insieme agli aspiranti imprenditori, parteciperanno e completeranno un percorso formativo pensato per le realtà aziendali con meno di 3 anni di attività. L'andamento e i benefici ottenuti dai partecipanti saranno monitorati tramite registri e reportistica. Per il raggiungimento dell’output, verranno considerati soltanto gli aspiranti imprenditori che costituiranno una nuova impresa al termine del percorso, con un minimo di 4 nuove imprese. Per un target totale di 11 imprese.
Valore obiettivo: 11
2.3 - Imprese sostenute nei percorsi oggetto dell’attività A.2.2 e A.2.3
A questo indicatore corrispondono: n.15 imprese consolidate (ossia costituite da più di 3 anni); n. 7 imprese costituite da meno di 3 anni
Valore obiettivo: 22
2.4 - Imprese sostenute nei percorsi oggetto dell’attività A.2.2 e A.2.3
Per quanto riguarda la quantificazione del valore obiettivo, esso ammonta a 26 beneficiari, così suddivisi: 4 imprese che verranno create al termine del progetto, 15 imprese consolidate (con oltre 3 anni di attività) e 7 imprese costituite da meno di 3 anni.
Valore obiettivo: 26
3.1 - Protocollo di cooperazione transfrontaliero
Si prevede la sottoscrizione di un protocollo di cooperazione tra i partner del progetto, con l'obiettivo di garantire la continuità della collaborazione e di definire linee guida per una governance condivisa. Nel calcolo dell'output saranno inclusi i partner che avranno aderito al protocollo entro M36.
Valore obiettivo: 7 organizzazioni
RISULTATI DI PROGETTO
1. Organizzazioni che cooperano a livello transfrontaliero dopo la conclusione di un progetto
FRIHUB mira a incentivare una cooperazione transfrontaliera duratura sulla doppia transizione anche dopo la conclusione del progetto. Il partenariato si impegna a stipulare un accordo formale fra i soggetti che intendono cooperare anche dopo la fine del progetto, mirando a coinvolgere un minimo di 7 organizzazioni. Eventualmente potrà essere previsto il coinvolgimento di stakeholder, policy maker e soggetti accademici che operano nell’ecosistema dell’innovazione raggiungendo un obiettivo superiore. Il coinvolgimento di questi soggetti garantirà un impatto duraturo sull'ecosistema transfrontaliero, stimolando la creazione di reti e progetti comuni (es. programmi di scambio per il trasferimento di buone pratiche; azioni congiunte su progetti di innovazione, sistemi di matchmaking condivisi). Il Centro continuerà a operare come hub di competenze e spazio di condivisione, promuovendo iniziative di open innovation e di trasferimento di competenze.
2. Piccole e medie imprese (PMI) che introducono innovazioni a livello di prodotti o di processi
A seguito dei percorsi del WP2 offerti dal progetto FRIHUB, 22 tra micro, piccole e medie imprese (MPMI) introdurranno innovazioni di processo o prodotto, finalizzate alla doppia transizione digitale ed ecologica. Il valore corrisponde alla somma delle 15 imprese consolidate (più di 3 anni) e le 7 imprese costituite da meno di 3 anni.
Queste innovazioni miglioreranno la competitività delle PMI, permettendo loro di implementare tecnologie avanzate e pratiche sostenibili.
Le imprese saranno in grado di ottimizzare i processi aziendali e sviluppare nuovi prodotti, contribuendo a creare un ecosistema imprenditoriale più innovativo e resiliente, in linea con gli obiettivi di crescita sostenibile del progetto FRIHUB.
Valore aggiunto apportato dal progetto
Il progetto mira infatti a creare uno spazio innovativo transfrontaliero, nella forma di un centro transfrontaliero, per sostenere le imprese nell’affrontare le sfide della doppia transizione digitale e ambientale. Questo obiettivo non può essere raggiunto efficacemente operando solo a livello nazionale, regionale o locale per diverse ragioni:
1. Massa critica insufficiente: nessun singolo territorio ha una massa critica adeguata di startup, innovazioni tecnologiche, imprese consolidate, abilitatori (parchi tecnologici, incubatori, acceleratori, ecc.) per costruire un posizionamento internazionale e una politica di sostegno all'innovazione ecosostenibile.
2. Mancanza di integrazione di competenze: i singoli territori hanno specializzazioni limitate in termini di competenze, vocazioni settoriali, filoni di ricerca e tecnologie emergenti. Un approccio transfrontaliero permette di integrare queste eccellenze diverse.
3. Mercato di sbocco limitato: singolarmente, nessun territorio può garantire un potenziale mercato di sbocco sufficientemente ampio per le innovazioni sviluppate dal programma.
4. Adattabilità delle innovazioni: un approccio transfrontaliero consente di testare empiricamente l'adattabilità e la propagazione delle innovazioni che vanno a incidere sulla doppia transizione delle imprese e dei tessuti, applicandole a contesti simili ma con differenze di natura sociale e culturali.
5. Connessioni e opportunità limitate: un ecosistema transfrontaliero offre migliori connessioni e maggiore accessibilità a nuovi mercati e opportunità per le imprese e i lavoratori di tutti i territori coinvolti.
Inoltre, in un’ottica di progettazione e implementazione degli indici di maturità digitale e sostenibilità, l’approccio transfrontaliero consente la condivisione di competenze e risorse tra partner di diverse regioni (Sardegna, Corsica, Toscana, Liguria e PACA), ottimizzando i costi e migliorando la qualità degli strumenti. Creare standard uniformi e comparabili assicura validità e affidabilità degli indici, permettendo un adattamento efficace ai contesti locali e una scalabilità su altre regioni.
Trattandosi di un progetto volto a definire un approccio transfrontaliero per le sfide connesse alla doppia transizione (digitale e ambientale), i partner adotteranno un approccio iterativo e sperimentale che, in quanto tale, beneficia della possibilità di poter fornire a ciascun territorio best practice, strumenti e azioni da testare a livello locale, verificando quali condizioni di contesto rendano alcuni interventi più o meno efficaci di altri. In tal senso il progetto promuove la creazione di reti tra gli attori regionali e internazionali, facilitando lo scambio di informazioni, risorse e competenze. Ciò consente ai partner di rafforzare le proprie capacità e sviluppare nuove competenze per rispondere meglio alle sfide del proprio territorio.
