L’ECONOMIA CIRCOLARE COME MOTORE DI CRESCITA PER IL MEDITERRANEO: SUCCESSO A GENOVA PER L’EVENTO FINALE DI CIRCULA

Si è tenuto il 6 febbraio, nella prestigiosa Sala del Bergamasco della CCIAA di Genova, l'evento finale del progetto CIRCULA, iniziativa strategica del programma di cooperazione Interreg Marittimo Italia-Francia. L’incontro ha sancito il successo di un percorso biennale dedicato a trasformare i modelli produttivi delle piccole e medie imprese della filiera edilizia in ottica di sostenibilità e rigenerazione delle risorse.

Il progetto, guidato dal capofila LUCENSE, ha dimostrato come la cooperazione transfrontaliera tra Liguria, Toscana, Sardegna, Corsica e il VAR sia la chiave per affrontare le sfide della transizione ecologica.

La Camera di Commercio di Genova ha ospitato l’evento presentato da Gianluca Gattini (Presidente CNA Liguria), Angelo Matellini (Segretario CNA Liguria), Giulia Pacini (di Lucense – Capofila del progetto) con esperti di settore e stakeholder istituzionali, sottolineando il valore strategico dell'economia circolare e della sostenibilità nella filiera dell’edilizia nell’area mediterranea transfrontaliera.

I risultati al centro del dibattito

Durante la mattinata di lavori, organizzata da CNA Liguria, sono interventi i rappresentanti dei partner – tra cui CNA Liguria, CMA Corse, Aspal (Sardegna), CCIFM di Marsiglia e Afpa di Tolone – che hanno delineato i traguardi raggiunti dal progetto:

  • Supporto alle PMI: circa 200 imprese del territorio transfrontaliero hanno partecipato ai percorsi formativi e di accompagnamento; di queste, 32 imprese sono state selezionate per beneficiare di servizi di accompagnamento e consulenziali dedicati alla propria azienda e per partecipare alle study visit nei 5 territori partner, al fine di scambiare esperienze e confrontare le best practice per ridurre gli sprechi e i rifiuti, ottimizzare i cicli produttivi e la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • Supporto agli studenti: oltre 150 studenti degli ITS Academy in Italia e BAC + in Francia hanno partecipato alla formazione propedeutica on line e, di questi, circa 50 studenti hanno partecipato alle study visit nei 5 territori partner per il percorso di capacity building, scambiando buone prassi;
  • Networking Mediterraneo: è stata consolidata una rete di esperti e istituzioni tra Italia e Francia per promuovere l'economia circolare a lungo termine.

Approfondimenti e Prospettive Future

Sebbene il cuore delle attività sia stato completato con successo, il progetto resta dinamico. Sono infatti ancora in corso le fasi di accompagnamento alle imprese in alcuni territori target, insieme a una serie di incontri territoriali e tavoli di lavoro anche istituzionali. Questi ultimi sono finalizzati alla costruzione di una strategia di governance congiunta per valorizzare l’economia circolare, con un focus specifico sulla filiera transfrontaliera dell’edilizia. L'obiettivo è trasformare i risultati odierni in azioni durature e sostenibili nel tempo.

Le dichiarazioni

Il valore dello scambio: "Vedere giovani e imprenditori confrontarsi su modelli di business rigenerativi è la prova che la transizione ecologica non è solo un obbligo normativo, ma una vera opportunità di crescita culturale, professionale ed economica" ha sottolineato il Presidente di CNA Liguria Gianluca Gattini.

La visione strategica: "Per CNA Liguria, l'economia circolare non è uno slogan, ma un pilastro strategico. Sosteniamo quotidianamente le nostre imprese nella diffusione di buone pratiche, convinti che il futuro dell’impresa e dell'artigianato risieda nella capacità di innovare rispettando l'ambiente." E ancora: "Siamo particolarmente attivi nella filiera dell'edilizia, promuovendo il risparmio energetico e l'uso di energie da fonti rinnovabili. Vogliamo che le nostre Micro PMI siano leader in questo percorso di sostenibilità, trasformando gli scarti in risorse e i costi energetici in efficienza". Ha ribadito il presidente Gattini.

Un partenariato forte: "Con CIRCULA abbiamo messo la cooperazione al cuore del Mediterraneo: i partner hanno messo in pratica azioni pilota volte a identificare le sfide del settore edile, ma anche possibili soluzioni attraverso il coinvolgimento delle imprese e dei futuri attori della filiera, gli studenti dei percorsi professionalizzanti ITS Accademy. Siamo entusiasti dei riscontri raccolti: il settore delle costruzioni, uno dei settori che presenta i maggiori impatti, necessita di supporto per promuovere azioni concrete verso la transizione ecologica, e CIRCULA ha permesso di tracciare un percorso che sicuramente sarà rilevante per il futuro”, ha dichiarato Giulia Pacini di LUCENSE, responsabile del progetto, sottolineando come CIRCULA non sia un punto d'arrivo, ma una base solida per prossimi investimenti nella "Green Economy" transfrontaliera.

L'evento, seguito sia in presenza che in diretta streaming, ha confermato l'urgenza di un approccio condiviso verso un'economia che non solo rispetti l'ambiente, ma generi nuove opportunità occupazionali e competitività per l'artigianato e le piccole imprese del territorio transfrontaliero.

 

Per scaricare gli interventi dei relatori clicca sui link sottostanti:

 

L’economia circolare nella cooperazione territoriale Interreg Marittimo Italia Francia

Giulia Bartolo - Referente territoriale ligure per il Programma IT – FR Marittimo

PMI della filiera edilizia ed economia circolare: un percorso per una maggiore sostenibilità

Daniela Cappelletti – Vicepresidente FABRICA Società Cooperativa

Il progetto CIRCULA: opportunità per le imprese della filiera delle costruzioni

Giulia Pacini – Lucense – Capofila di progetto

Le azioni pilota rivolte agli studenti nei percorsi professionalizzanti

Yann Picaut – AFPA Agence Nationale pour la Formation Professionnelle des Adultes

Strategie territoriali di circolarità del progetto CIRCULA: peculiarità e differenze

Antonello Monsù Scolaro – Professore Associato Università di Sassari