Si è conclusa a Cecina la tre giorni dedicata alla resilienza costiera nell’ambito del progetto AMMIRARE (Azioni e Metodologie per il Miglioramento della Resilienza degli Arenili), finanziato dal programma Interreg Marittimo IT-FR. L’evento, intitolato “Custodi della spiaggia: ecosistema da conoscere, condividere e difendere”, ha riunito in città i partner di Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e Provenza-Alpi-Costa Azzurra per un confronto non solo tecnico-scientifico, ma anche di interesse pratico per stakeholder e istituzioni.
I lavori si sono aperti il 25 marzo con il Comitato di Pilotaggio del progetto, durante il quale i partner scientifici hanno fatto il punto sull’avanzamento delle attività svolte sui siti pilota e con gli stakeholder locali nelle diverse regioni coinvolte.
Il momento centrale del confronto pubblico si è svolto invece il 26 marzo presso la Caserma Villa Ginori. La giornata ha registrato un notevole successo di partecipazione, con circa 150 persone presenti in sala e oltre 130 spettatori collegati in streaming. Per chi desidera approfondire o rivedere i contributi, è disponibile la registrazione dell’evento, opportunamente tagliata ed editata, sul canale YouTube al seguente link: 👉 Guarda la registrazione della conferenza.
La conferenza ha garantito una grande visibilità al progetto grazie alla presenza di numerosi stakeholder istituzionali, tra cui Olivier Baudelet della Commissione Europea e Grammenos Mastrojeni del Segretariato Generale dell’Unione per il Mediterraneo. Di particolare rilievo è stata la tavola rotonda pomeridiana, durante la quale ricercatori, sindaci e operatori balneari si sono confrontati sulle sfide concrete della gestione sostenibile degli arenili.
Nel corso della giornata è stata inoltre presentata la guida metodologica ISPRA “Spiagge che cambiano”, uno strumento operativo per supportare le amministrazioni nel monitoraggio e nel rafforzamento della resilienza costiera. Il documento illustra strategie di monitoraggio operative per la caratterizzazione del sistema duna-spiaggia, con particolare attenzione alla vegetazione dunale e alle banquettes di Posidonia spiaggiata, integrando lo studio di parametri meteo-marini e indicatori ecologici che influenzano le dinamiche costiere.
La giornata conclusiva si è infine spostata direttamente sul campo, presso la spiaggia Le Gorette - Spot 1 (sito pilota del progetto), trasformata per l’occasione in un’aula didattica a cielo aperto. L’iniziativa ha rappresentato un momento fondamentale per far uscire i temi della resilienza dalla rete puramente scientifica e portarli direttamente alla cittadinanza e alle nuove generazioni.
Gli studenti delle scuole medie “Da Vinci” di Cecina e “In Natura” di Riparbella - sotto la supervisione delle professoresse Rita Iavoviello e Cristina Gotti e a cui hanno contribuito tutti i partner toscani di AMMIRARE (l’istituto di Biofisica del Consorzio Nazionale delle Ricerche (IBF-CNR), l’istituto di Biologia dell’Università di Pisa, ISPRA di Livorno, La scuola Normale superiore Sant’Anna di Pisa, la Regione Toscana e il Consorzio LAMMA di Firenze) - hanno partecipato ad attività pratiche di riconoscimento della biodiversità e alla messa a dimora di piante dunali autoctone, come atto conclusivo di un percorso didattico iniziato in classe nei mesi precedenti. L’obiettivo principale è stato promuovere una maggiore conoscenza della Posidonia oceanica e del suo valore ecologico, cruciale nel contrasto all’erosione costiera, valorizzando il ruolo delle ragazze e dei ragazzi nel diffondere la consapevolezza dell’importanza della spiaggia naturale e del suo ecosistema.
All’iniziativa hanno preso parte anche il Vicesindaco di Cecina, Bechini, e l’Autorità di Gestione del programma Marittimo, sottolineando l’importanza strategica di comunicare questi temi a un pubblico ampio e variegato.
"L’iniziativa con le scuole nasce, su suggerimento dell’autorità di gestione, per promuovere le attività di progetto sul territorio.” dice Serena Como, ricercatrice del CNR che si è occupata in prima persona del lavoro con le scuole, “La scelta naturale dei partner del consorzio AMMIRARE è ricaduta sulla scuola, nella consapevolezza che questa ricopra un ruolo centrale nella promozione della conoscenza del territorio e delle sue caratteristiche. L’importanza della tutela della biodiversità e di uno sviluppo sostenibile è stato il fil rouge di un percorso destinato agli studenti, al fine di renderli ‘cittadini informati e responsabili’. Partendo dalla percezione degli studenti in materia di ecologia delle spiagge, l’obiettivo generale di questa attività è stata di migliorarne la coscienza ecologica rendendoli attori e, allo stesso tempo portavoce del processo.”
Attraverso fasi di preparazione teorica, esperienze in loco e restituzione di feedback durante l’anno scolastico 2025-2026, si è voluto sensibilizzare gli studenti sul funzionamento dell'ecosistema marino costiero, rendendoli attori principali e responsabili di un percorso di monitoraggio ecologico in questi sistemi ambientali.
L’attività finale svolta sulla spiaggia delle Gorette a Cecina del 27 marzo, patrocinata dal Comune di Cecina, è stata resa possibile grazie al coinvolgimento di imprenditori locali come la scuola scuola di Surf Spot 1 che ha concesso la disponibilità dei locali, ma anche di associazioni di volontariato come Costa degli etruschi-Legambiente, Associazione GIAN-Gran Pino e Toscana Surfing asd che hanno assicurato la sicurezza sulla spiaggia.
