01/02/2025
31/01/2027
1453125,88 €
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Un LABoratorio innovativo e transfrontaliero per il miglioramento della qualità dell'ARIA nelle aree portuali
01/02/2025
31/01/2027
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Il progetto ha l'obiettivo di individuare una strategia condivisa tra gli stakeholder delle aree portuali dello spazio di cooperazione, per il miglioramento della qualità dell'aria nei siti di riferimento, capitalizzando le iniziative progettuali attuate in passato sul tema della qualità dell'aria e del carbon footprint.
La metodologia d'intervento è costituita dall'interazione tra i principali portatori di interesse, individuati nei seguenti gruppi:
- gestori delle infrastrutture portuali e aziende del settore marittimo-portuale;
- istituzioni scientifiche, con un particolare focus verso coloro che effettuano attività di monitoraggio e controllo delle aree interessate;
- cittadini.
Tale processo sarà implementato sin dalle fasi iniziali del progetto e sarà caratterizzato da:
- analisi dei risultati del precedente ciclo di programmazione e di rilevanti casi studio;
- valutazione delle emissioni e del carbon footprint in selezionati casi studio e realizzazione di scenari per la valutazione delle opportunità e delle limitazioni dell'implementazione di una Nitrogen Emissions Control Area (NECA) nel Mar Tirreno, e delle principali misure di riduzione degli ossidi di azoto in discussione a livello internazionale;
- rilevamento di dettaglio degli stakeholder dell'area di cooperazione;
- sviluppo di una rete consolidata di Living Lab ed organizzazione di eventi nei quali analizzare e condividere i possibili protocolli di intervento (interventi di implementazione tecnologica delle infrastrutture di monitoraggio, procedure di gestione delle operazioni portuali);
- elaborazione ed applicazione di un protocollo di comunicazione sui dati scientifici, per una loro corretta lettura ed interpretazione;
- predisposizione di una strategia transfrontaliera da adottare e divulgare.
L'Accademia Italiana della Marina Mercantile, capofila del progetto, ha il compito di coordinare e fornire supporto a specifici strumenti di progettazione partecipata, denominati Living Lab, ambienti di innovazione aperti e partecipativi, in cui sviluppare e testare soluzioni di mitigazione degli impatti sull'ambiente in condizioni reali. Nell'ambito di AirLabò i Living Lab hanno la funzione di coinvolgere quanti più portatori di interesse possibili (istituzioni, aziende, cittadini, ricercatori) nella co-creazione e sperimentazione di nuove idee, tecnologie e servizi.