Open Plastron: il quadro normativo e i primi risultati operativi a cura di ARRR

2 anni di Plaston raccontati dai partner di Progetto all’Open Day di Genova

L'Agenzia Regionale Recupero Risorse (ARRR SpA), braccio operativo della Regione Toscana, ricopre un ruolo strategico nel progetto PLASTRON. Oltre al supporto istituzionale, ARRR gestisce la complessità normativa e tecnica necessaria per trasformare i rifiuti marini in nuovi prodotti tramite stampa 3D.

Le attività principali che il progetto prevede specificamente a carico di ARRR sono: la rassegna della normativa applicabile alla sperimentazione del modello di riciclo a chilometro zero sviluppato nel corso di PLASTRON; la programmazione – in stretta collaborazione con i partner coinvolti – delle attività nei siti pilota entro la scadenza del terzo semestre di progetto; la messa a punto di un modello di monitoraggio delle attività nei siti pilota e contestuale raccolta e restituzione dei dati prodotti nel corso delle attività nei siti stessi, entro la scadenza del quinto semestre di progetto; La redazione di uno studio di scalabilità per l’applicazione del modello anche in chiave transfrontaliera entro la scadenza del sesto semestre di progetto.

Il Dott. Massimiliano Di Mattia durante l’Open Day che si è tenuto a Genova il 18 febbraio, ha illustrato le attività svolte e primi risultati. Nel corso del progetto ad oggi ARRR ha concluso: la redazione di un documento di analisi della normativa comunitaria, nazionale francese e nazionale italiana da applicare alle attività di progetto, inclusa la disamina del contesto istituzionale internazionale e della letteratura scientifica di riferimento; la redazione della programmazione – in stretta collaborazione con i partner dei due Comuni insulari coinvolti, Stintino e Ile-Rousse delle attività nei siti pilota, con particolare riferimento alle attività di mappatura della presenza di rifiuti nei fondali marini, la loro geolocalizzazione e raccolta per il successivo avvio a riciclo, nonché alle attività di comunicazione e sensibilizzazione sul tema della prevenzione e della riduzione della dispersione di rifiuti in mare della popolazione.

Nel dettaglio ARRR, come illustrato anche durante il webinar di Plastron, si è occupato  dell’analisi della normativa che disciplina il trasporto transfrontaliero dei rifiuti in Europa, poiché nel periodo di sviluppo del progetto l’attuale Regolamento (CE) N. 1013/2006 relativo alle spedizioni di rifiuti sarà sostituito dal Regolamento (UE) 2024/1157,rendendo dunque necessario l’esame comparato dei 2 testi allo scopo di garantire ai partner, in caso di trasporto di rifiuti tra Francia ed Italia, un quadro aggiornato delle procedure da applicare ad eventuali trasporti di rifiuti tra i due Paesi nel corso dello sviluppo del progetto; la disamina del Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1290 del 2 luglio 2025 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2024/1157 per quanto riguarda i requisiti tecnici e organizzativi necessari per trasmissione e scambio per via elettronica di informazioni e documenti, stante l’oggettiva complessità del testo.

L'obiettivo finale di ARRR non si esaurisce con la fine del progetto pilota. L'Agenzia è incaricata di redigere, entro il sesto semestre, uno studio di scalabilità. Questo documento definirà come il "modello PLASTRON" possa essere applicato su scala più vasta nell'area transfrontaliera del Mediterraneo. Mentre i primi test di laboratorio sulla stampa 3D hanno già dato risultati positivi, i prossimi passi si concentreranno sulla sostenibilità economica. Si tratta di trasformare un processo sperimentale in un sistema industriale replicabile, capace di generare valore economico dai rifiuti marini e garantire la protezione degli ecosistemi nel lungo periodo.