Il consiglio regionale della Toscana lo scorso 15 gennaio ha approvato il nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati – Piano regionale dell’economia circolare. ARRR ha partecipato fino dall’avvio del procedimento, del dicembre 2021, ai lavori di redazione del Piano, a supporto del Consiglio regionale, della Giunta regionale e degli uffici della Regione.
Il Piano, tra le azioni attuative, elenca anche una serie di interventi necessari a prevenire la dispersione dei rifiuti nell’ambiente - a monte dunque delle attività di PLASTRON – con interventi come:
- promuovere lo studio della problematica per individuare motivazioni ed interventi correttivi;
- realizzare una mappatura dei siti oggetto di abbandono e valutarne, laddove opportuno, l’interdizione;
- promuovere la riconversione di siti oggetto di abbandono, destinati a diventare potenziali microdiscariche, in luoghi di aggregazione e valorizzazione;
- creazione di un portale/app, anche in collaborazione con i gestori dei servizi, per la segnalazione da parte degli utenti dei fenomeni di abbandono;
- promuovere l’educazione ambientale e iniziative (ad es. eventi per la raccolta dei rifiuti abbandonati) che mirano ad aumentare la sensibilità al tema sia dei singoli sia della collettività;
- promuovere campagne di comunicazione;
- Promuovere, tramite Autorità di ambito e Gestori dei servizi, l’installazione di attrezzature (quali ad esempio cestini gettacarte) di adeguata tipologia e numerosità, tale da favorire il corretto conferimento dei rifiuti che tipicamente interessano il littering;
- Prevedere sanzioni mirate;
- promuovere l’attivazione di programmi di comunicazione per la diffusione della conoscenza delle norme e delle sanzioni previste in materia, a tutela dell’ambiente e della collettività;
- promuovere, in collaborazione con Autorità di ambito e Gestore dei servizi, l’installazione di sistemi di videosorveglianza e/o fototrappole;
- promuovere gli accordi tra gli Enti per il controllo del fenomeno sul territorio.