Obiettivi del progetto
Il progetto GRRinPort2 interviene concretamente su tre fronti principali:
🔹 Monitoraggio delle acque costiere e fluviali:
In diversi siti pilota in Toscana, Sardegna e Corsica, utilizziamo droni dotati di termocamere e camere multispettrali per rilevare in tempo reale la presenza di contaminazione fecale. I dati raccolti vengono elaborati tramite software specifici per orientare le azioni correttive, migliorare la qualità delle acque e ridurre i rischi per la salute umana e la balneabilità .
🔹 Gestione e valorizzazione dei rifiuti spiaggiati:
Analizziamo i flussi e i sistemi di raccolta dei rifiuti marini, e sperimentiamo trattamenti biologici e termochimici innovativi per trasformarli in risorse, come materiali utili o energia. Vengono inoltre elaborati piani condivisi con le autorità locali per una gestione più efficace e sostenibile, coinvolgendo anche le comunità in azioni di sensibilizzazione.
🔹 Decontaminazione dei sedimenti marini contaminati:
Campioniamo i sedimenti nelle aree critiche e li sottoponiamo a trattamenti combinati biologici e di ossidazione avanzata, con l’utilizzo di hydrochar ottenuto dai rifiuti spiaggiati. L’obiettivo è sviluppare linee guida e piani d’azione che possano essere adottati su scala più ampia.
A fianco delle attività tecniche, il progetto promuove una forte cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia, il coinvolgimento degli attori locali e l’adozione di strategie comuni per rendere le soluzioni efficaci e replicabili su tutto il bacino del Mediterraneo.
Output e risultati
GRRInPort2 prevede lo sviluppo congiunto di strategie, piani d’azione e azioni pilota, organizzati nei tre ambiti tematici del progetto.
Monitoraggio delle acque
Il progetto prevede la definizione di strumenti comuni per il monitoraggio dei livelli di contaminazione fecale tramite UAV (droni), attraverso:
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una bozza di Piano di Azione congiunto;
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un Piano di Azione congiunto definitivo;
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azioni pilota congiunte di monitoraggio;
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un’azione pilota dedicata allo sviluppo di un software per il post-processing dei dati acquisiti tramite UAV.
Gestione e valorizzazione dei rifiuti spiaggiati
Per i rifiuti spiaggiati, GRRInPort2 mira a costruire un quadro operativo condiviso basato su:
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una bozza e un Piano di Azione congiunto per la gestione e valorizzazione sostenibile;
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azioni pilota congiunte dedicate alla valorizzazione delle matrici raccolte;
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azioni pilota a sfondo sociale, orientate alla sensibilizzazione e al contrasto dell’inquinamento da rifiuti lungo le coste.
Sedimenti marini contaminati
Nell’ambito dei sedimenti marini, il progetto prevede:
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una bozza e un Piano di Azione congiunto per la gestione e il recupero sostenibile dei sedimenti contaminati;
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azioni pilota congiunte dedicate al trattamento e al recupero delle matrici.
Nel complesso, GRRInPort2 prevede lo sviluppo di 6 strategie e piani d’azione congiunti e l’attuazione di 24 azioni pilota, con l’obiettivo di favorire l’adozione delle soluzioni sviluppate da parte delle organizzazioni coinvolte.
Valore aggiunto apportato dal progetto
Il valore aggiunto di GRRInPort2 risiede in un approccio che combina integrazione tematica, cooperazione transfrontaliera e replicabilità delle soluzioni.
In particolare, il progetto:
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affronta in modo coordinato acque, rifiuti e sedimenti, superando approcci settoriali;
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rafforza la collaborazione tra autorità , enti di ricerca e territori di Italia e Francia;
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capitalizza le esperienze precedenti trasformandole in piani d’azione strutturati;
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fornisce strumenti pensati per supportare le decisioni pubbliche e per essere adattati ad altri contesti costieri e portuali del Mediterraneo.
