01/03/2024
28/02/2027
1665385,6 €
1332308,48 €
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ESperti per la TRAnsizione VERde Transfrontaliera - EXperts pour la TRAnsition VERte Transfrontalière

01/03/2024
28/02/2027
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Il progetto affronta la sfida della centralità del capitale umano nel processo di transizione ecologica dei sistemi produttivi transfrontalieri, sia dal lato della qualificazione delle competenze che da quello dell’inserimento lavorativo. Il progetto capitalizza i risultati del precedente progetto ACTION (Marittimo 2014-2020).
Le principali filiere d’intervento sono quelle prioritarie della nautica da diporto e del turismo sostenibile, ma non solo, gli strumenti per la sostenibilità eco-ambientale, e per la circolarità in particolare, sono infatti spesso replicabili traversalmente in settori diversi.
Capofila è il Comune di Capannori – Parco Scientifico per l’economia circolare che opera in collaborazione con altri sette partner delle cinque regioni transfrontaliere, tutti attori importanti del sistema della formazione e dei sistemi produttivi.
EXTRAVERT è focalizzato sulla formazione e sull’accompagnamento all’impiego di giovani che intendato acquisire competenze utili alle imprese per essere guidate nel percorso di transizione verso l’economia circolare. Si tratta di competenze necessarie per il coordinamento, l’attuazione e l’implementazione di processi eco-sostenibili circolari. La relativa figura professionale viene spesso genericamente identificata o ricompresa in quella del “manager della sostenibilità”, nel progetto EXTRAVERT è denominata “Green Manager Transfrotaliero”.
La sfida del progetto prende piede dal dato statistico-economico che la domanda di “green manager”, ad oggi, non è adeguatamente coperta dall’offerta. In tutti i territori dell’area di cooperazione si sta ridisegnando la mappa delle professioni “green” introducendo nuovi profili. E’ cresciuta la consapevolezza delle aziende di ogni dimensione, anche nella micro e piccole realtà, di dover adeguare i propri modelli produttivi allo sviluppo sostenibile imperniato sull’economia circolare. Tutti i comparti produttivi sono interessati da questa trasformazione e sono richieste nuove competenze nei diversi anelli della catena di una filiera: ricerca, eco-progettazione, approvvigionamento di beni e servizi, produzione, waste management, consumi energetici ed idrici, organizzazione dei processi, marketing.
Come emerso in modo netto dall’indagine “Un futuro verde e blu” realizzata nell’ambito del Progetto ACTION, è diffusa la convinzione delle imprese che per affrontare la transizione verde sia necessario prima di tutto formare un management aziendale, oltre che una rete di consulenti d’impresa, dotati di nuovi “skill” per essere in grado di incanalare le loro organizzazioni sui percorsi della circolarità ri-orientando le fasi produttive e integrandole con quelle messe a disposizione dalle nuove tecnologie digitali. Il “Green Manager” è pertanto la figura chiave per guidare il cambiamento non solo nei processi produttivi, ma anche nella cultura imprenditoriale e aziendale.







