MARLAINE si pone l’obiettivo di contribuire al processo di transizione verso una bioeconomia circolare ed efficiente della filiera della lana del Mediterraneo attraverso la promozione di sistemi innovativi e sostenibili di gestione, che recuperino la lana come bene e risorsa di valore economico, ambientale e culturale.
Il progetto si articola in tre componenti strettamente connesse ad una intensa attività di comunicazione che prevede la realizzazione di eventi sia su scala locale che internazionale.
Le azioni saranno volte allo sviluppo di un modello di bioeconomia circolare articolato in azioni di ecoinnovazione di tecniche e processi tecnologici, finalizzati a valorizzare le lane prodotte nei territori transfrontalieri. In particolare, attraverso il miglioramento della qualità dei materiali tessili, l’utilizzo della lana di bassa qualità per applicazioni non tessili, e il riutilizzo delle lane di scarto in forma innovativa, si intende prospettare una serie di prodotti diversificati che aumentino le opportunità di mercato per tutti gli attori coinvolti nella filiera della lana, contribuendo così alla transizione verso un sistema produttivo della lana circolare, innovativo, resiliente, sostenibile e compatibile con l'ambiente.
La ricerca e la sperimentazione di nuove applicazioni saranno il punto di partenza per lo sviluppo di una strategia d’intervento basata, da un lato, sull’innovazione e sul trasferimento tecnologico verso le PMI e, dall’altro, sulla stretta cooperazione tra enti territoriali, imprese, centri di ricerca e potenziali investitori.
La strategia di intervento verrà sistematizzata e descritta in un piano congiunto transfrontaliero per l’innovazione e la transizione della filiera laniera verso un modello di bioeconomia circolare volto alla promozione di uno sviluppo strutturale della filiera della lana locale
MARLAINE prevede lo sviluppo congiunto di strategie e piani d’azione finalizzati a rafforzare la bioeconomia circolare e l’innovazione sostenibile nella filiera della lana, con particolare attenzione ai territori transfrontalieri. In totale saranno elaborati 3 tra strategie e piani d’azione, costruiti attraverso il contributo condiviso dei partner e orientati a favorire una gestione più efficiente, sostenibile e competitiva della lana.
In particolare, il primo risultato atteso riguarda la definizione di strategie di bioeconomia circolare mirate all’innovazione sostenibile della filiera laniera. Questo output intende individuare approcci e soluzioni capaci di valorizzare la lana come risorsa, riducendo sprechi e impatti ambientali e favorendo nuovi modelli di produzione e utilizzo.
A supporto di questa visione strategica, verrà inoltre sviluppato un piano di azione verso un’economia circolare della filiera della lana nei territori transfrontalieri, con l’obiettivo di proporre interventi concreti e coordinati tra le aree coinvolte. Il piano sarà utile per orientare le scelte operative e favorire l’adozione di pratiche circolari lungo tutta la catena del valore.
Infine, un ulteriore output sarà dedicato alla definizione di strategie per la certificazione della sostenibilità e per i marchi di origine della lana, elemento fondamentale per aumentare la riconoscibilità del prodotto, migliorare la fiducia del consumatore e rafforzare il posizionamento della lane locali sul mercato, valorizzandone la provenienza e le caratteristiche qualitative.
MARLAINE intende contribuire alla valorizzazione della lana nei territori transfrontalieri Italia–Francia Marittimo, rilanciandola come risorsa strategica ad alto potenziale per lo sviluppo locale, capace di generare nuove opportunità di crescita e innovazione, superando la logica del semplice sottoprodotto. Attraverso la collaborazione tra partner e stakeholder, vengono definite strategie condivise e sperimentate soluzioni innovative per migliorare i processi di lavaggio, trasformazione e utilizzo della lana, rafforzando la filiera in un’ottica di bioeconomia circolare. Questo approccio integrato contribuisce ad aumentare la competitività delle imprese, generare nuove opportunità economiche e occupazionali e ridurre gli impatti ambientali, con benefici particolarmente rilevanti per le aree rurali e marginali. Il progetto valorizza inoltre l’esperienza maturata nelle precedenti iniziative del Programma IT-FR Marittimo, facendo leva su competenze e infrastrutture già consolidate che rappresentano una base operativa fondamentale per rafforzare la cooperazione transfrontaliera e garantire risultati duraturi.
