A partire dal 1º gennaio 2025, tutti i Paesi dell’Unione Europea dovranno introdurre la raccolta differenziata per i rifiuti tessili, in linea con la direttiva quadro sui rifiuti. L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale di uno dei settori più inquinanti al mondo, promuovendo riutilizzo e riciclo per limitare la quantità di scarti destinati allo smaltimento.
L’industria tessile rientra tra le principali responsabili di consumi idrici elevati, emissioni di CO₂, rilascio di microplastiche e uso di sostanze chimiche tossiche. La fast fashion, in particolare, genera enormi quantità di rifiuti, con l’85% dei capi che finiscono in discarica. Per invertire questa tendenza, è fondamentale puntare su materiali sostenibili, economia circolare, produzione responsabile e consumo consapevole. L’introduzione della raccolta differenziata è un passo importante, ma per un vero cambiamento serve un approccio più ampio.
L’Italia ha anticipato la normativa rendendo obbligatoria la raccolta separata dei tessili già dal 1º gennaio 2022, con l’entrata in vigore del decreto legislativo n.116/2020. I Comuni hanno quindi dovuto attivare servizi dedicati e predisporre le infrastrutture necessarie.
Uno degli aspetti più innovativi della normativa è l’introduzione della Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) nel settore tessile. Questo principio impone alle aziende produttrici di farsi carico dei costi legati alla gestione dei rifiuti derivanti dai loro prodotti, spingendole a progettare soluzioni più sostenibili sin dall’origine. Nell’ottica dell’economia circolare MARLAINE promuoverà l’aspetto della progettazione che tenga in considerazione la fase di smaltimento di prodotti tessili e del loro reinserimento nel circolo produttivo.
Con queste misure, l’UE mira a ridurre drasticamente i rifiuti tessili non recuperabili, incentivando un sistema basato su riciclo, riuso e riduzione degli sprechi. L’adozione di pratiche più sostenibili porterà a un aumento significativo della raccolta differenziata e a un’accelerazione dell’economia circolare nel settore della moda e dell’abbigliamento.
