Trasformare l’industria tessile in un settore sempre più sostenibile, innovativo e circolare, riducendo al contempo il divario tra le regioni tessili più e meno sviluppate: è questo l’obiettivo condiviso dal progetto TexBrein, che ha recentemente portato a Prato una quattro giorni di incontri e scambi internazionali.
A rappresentare l’Italia in questo importante contesto è stata Next Technology Tecnotessile, società nazionale di ricerca con sede proprio nel cuore del distretto tessile pratese. Il programma si è intrecciato con lo Spring Meeting del CEN/TC 248/WG 39 "Circular Economy for textile products and the textile chain", evidenziando Prato come modello di riferimento per buone pratiche nel riciclo, nella rigenerazione e nell’economia circolare applicata al tessile.
La visita ha incluso momenti di confronto con aziende leader della sostenibilità del territorio, un evento di networking organizzato presso Confindustria Toscana Nord aperto a tutte le imprese interessate a nuove partnership, e si è concluso con una visita al Museo del Tessuto.
Iniziative come queste rappresentano un'opportunità unica per il distretto pratese: un'occasione concreta di dialogo diretto con aziende tessili provenienti da tutta Europa per sviluppare nuove collaborazioni e progetti comuni e dettare le linee guida per le nuove normative tessili. Prato si conferma ancora una volta protagonista del cambiamento verso una filiera tessile più equa, connessa e sostenibile.
MARLAINE
Bioeconomia circolare e strategie di sostenibilità per lo sviluppo della filiera della lana dei territori transfrontalieri

Prato al centro dell’Europa tessile: sostenibilità, innovazione e collaborazione