Lille, Francia – Si è concluso con grande successo il 94° Congresso dell’IWTO (International Wool Textile Organisation), tenutosi nella suggestiva cornice dello storico Palais de la Bourse di Lille. L’evento ha accolto 286 delegati da 28 Paesi, confermandosi un appuntamento di rilievo per l’intera filiera globale della lana.
Nel corso delle tre giornate, ricche di interventi e confronti, la comunità internazionale della lana ha discusso sule principali sfide e opportunità che stanno modellando il futuro del settore laniero.
Uno dei momenti più significativi è arrivato poco prima dell’apertura ufficiale del Congresso con la convalida da parte della Commissione Europea del sistema francese di etichettatura ambientale per l’abbigliamento. A presentarlo Vincent Colomb di ADEME, illustrando un approccio più completo e trasparente alla valutazione ecologica dei capi tessili.
Basato sull’impronta ambientale dei prodotti (PEF) dell’UE, il nuovo sistema introduce elementi innovativi che valorizzano al meglio i vantaggi ambientali della lana, tra cui:
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L'inclusione dell'impatto ambientale legato al rilascio di microplastiche
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Le valutazioni di durabilità dei prodotti
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Le analisi dell'impatto di fine vita
Questi aspetti rappresentano un’importante svolta verso metodi di valutazione ambientale più equi e rappresentativi, capaci di riflettere pienamente la natura circolare, rinnovabile e biodegradabile della lana.
