Evento annuale 2025, parte da Massa la sfida del IV Avviso per Piccoli Progetti

Si è svolto a Massa, nella splendida cornice del Palazzo Ducale, l’evento annuale del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo, l’appuntamento di chiusura dell’anno che ha riunito beneficiari e autorità provenienti dalle 5 regioni che compongono l’area di cooperazione del Programma. 

Dopo i saluti dei “padroni di casa”, Gianni Lorenzetti e Francesco Persiani, rispettivamente consigliere regionale e sindaco di Massa, Filippo Giabbani – responsabilità dell’Autorità di Gestione – ha raccontato lo stato di avanzamento del Programma, giunto ormai al quinto anno di programmazione, che fino ad oggi ha finanziato 79 progetti impegnando oltre 150 milioni di euro sui 193 disponibili. 

Subito dopo si è aperta la tavola rotonda con gli esperti provenienti dai territori, che hanno riportato le esperienze maturate dai progetti finanziati con gli Avvisi del Programma su come affrontare la prevenzione e gestione dei rischi di catastrofi e calamità naturali. 

Significativo l’intervento di Olivier Baudelet, “rapporteur” del Programma presso DG Regio – Commissione Europea, che ha garantito la continuità del Programma e ribadito il convinto impegno di Bruxelles sulle politiche di sviluppo regionali anche nel settennato prossimo, 2028-2034.

Grande curiosità e attenzione per la sessione del pomeriggio, quella dedicata alla presentazione del IV Avviso per Piccoli Progetti: un’autentica novità per il Marittimo.

Riservato esclusivamente a proposte da presentare sulla priorità  5 “Una migliore governance transfrontaliera”, il bando sosterrà i progetti che, come indicato dall’Obiettivo Specifico ISO6.3, proporranno idee per “Accrescere la fiducia reciproca, in particolare mediante l'incentivazione di azioni che prevedono contatti tra persone”.

L’Avviso per Piccoli Progetti riflette la volontà del Programma di sostenere la creazione di un ambiente in grado di innescare percorsi virtuosi che favoriscano la coesione economica e sociale dello spazio transfrontaliero, attraverso il consolidamento dell’identità e facilitando il superamento degli ostacoli esistenti. Con i piccoli progetti, il Programma mira ad ampliare e diversificare la base degli attori pubblici e privati che partecipano ai progetti di cooperazione transfrontaliera nell’area del Programma; sostenere delle operazioni che coinvolgano più direttamente la società civile.

 

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